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ZANOTTI INVESTE IN ESTREMO ORIENTE E LANCIA IL MODELLO LIGHT JUMP

La griffe di calzature Giuseppe Zanotti deve gran parte del successo commerciale alle esportazioni, in grado oggi di rappresentare tra l'80 e il 90 per cento dei suoi ricavi finanziari.

  • Massimo De Angelis

Nel focus dell’azienda romagnola, che nell’esercizio 2018 pianifica di arrivare a 115 negozi monomarca aperti nel mondo, c’è l’Estremo Oriente. Presto verrà inaugurata una sede in Cina con un magazzino, così da riuscire a presidiare in maniera più efficiente tutto il Far East, sia nel comparto retail che nel settore online. L’Asia rappresenta una quota di mercato quasi pari a quella degli Stati Uniti, storicamente primo cliente straniero, ma ora gli acquisti procedono positivamente pure nei Paesi sudamericani. Il consumatore finale della scarpa Zanotti, tra cui spiccano star internazionali come Jennifer Lopez e Beyoncé, appare decisamente trasversale con una clientela di ogni età. Sul web comprano soprattutto giovani tra i 18 e i 25 anni, mentre nelle boutique arriva un pubblico più maturo tra i 25 e i 55. Ad accumunare però le differenti generazioni il desiderio di una shopping experience unica, grazie a una perfetta integrazione tra i canali on e offline. Mentre nei primi periodi di attività venivano create solo modelli femminili e da sera, con il passar del tempo si è registrata una notevole evoluzione sul prodotto, fino ad arrivare oggi alla realizzazione dell’esemplare Light Jump, una calzatura unisex frutto di oltre diciotto mesi di studio e ricerca. La particolare sneaker è caratterizzata da un fresco design capace di unirsi alla modernità dei materiali utilizzati. Il neoprene elastico per la tomaia e la gomma impermeabile per la suola, mentre risultano disponibili in versione alta e bassa. Grazie, quindi, a una combinazione unica di tessuti termici, forma confortevole e ornamenti tecnologici, la sneaker riunisce in sé comodità ed estetica futuristica. Una scarpa che appare davvero indovinata nel suo genere.