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PASTICCERIA COVA FESTEGGIA 200 ANNI DI DOLCEZZE CON UN LIBRO

Due secoli di storia portati con fierezza, in cui il senso profondo del lavoro e il piglio di una famiglia Due secoli di storia portati con fierezza, in cui il senso profondo del lavoro e il piglio di una famiglia unita lo hanno reso un brand iconico del lusso in ogni continente.

  • Massimo De Angelis

La Pasticceria Cova è per la città di Milano un vero simbolo, un punto di riferimento nella centralissima via MonteNapoleone intorno cui negli anni si è ritrovata gran parte della borghesia meneghina e che porta nel mondo tradizione, nonché qualità del cibo artigianale italiano. Ora questi primi duecento anni di attività sono diventati un libro, Cova appunto, scritto da Paola e Daniela Faccioli con fotografie di Giovanni Gastel. Ai tavoli del celebre caffè sono passati, nello scorrere del tempo, artisti, musicisti, scrittori come Puccini, Visconti, Hemingway che citò il locale in un dei suoi romanzi più famosi. Ma qui i volti a cui i titolari appaiono maggiormente affezionati sono i clienti abituali che al mattino affollano il bancone per la colazione, al pomeriggio prendono tè con pasticcini oppure terminano la giornata con un aperitivo. ‘E’ una bella sensazione perché sembra proprio di invitare a casa degli amici’, chiosa Paola Faccioli, Ceo di Cova. Cinque anni fa per la pasticceria è avvenuto un passaggio chiave, ovvero la cessione della maggioranza societaria dalla famiglia Faccioli ai francesi di LVMH, una necessità per poter guardare avanti e diffondere il brand nel pianeta. L’espansione all’estero era già iniziata nel 1994 partendo dall’Asia, poi l’apertura a Montecarlo nel settembre 2017 e , ultima in ordine cronologico, l’inaugurazione a Dubai, considerata strategica per l’approccio in un ambiente culturale diverso. E se ogni giorno nelle cucine della pasticceria Cova si lavora per sorprendere i palati del pubblico con nuove proposte, c’è un dolce che resta il simbolo indiscusso, quel panettone super richiesto durante le feste natalizie, ma che ora si cerca di destagionalizzare rendendolo amico per tutto l’anno.