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LEONARDO DA VINCI. A VISION OF A GENIUS

In occasione dell’anniversario dei 500 anni di Leonardo da Vinci, MonteNapoleone District presenta LEONARDO DA VINCI. A VISION OF A GENIUS, inserendosi nelle celebrazioni che rendono omaggio all’inventore, artista e scienziato.

La mostra, open air lungo via Montenapoleone, patrocinata dal Comune di Milano e realizzata con il supporto di Franchi Umberto Marmi, propone dieci disegni di Leonardo in versione originale e dieci corrispondenti reinterpretazioni in chiave pop dell’artista Mirko Baldini, conosciuto anche come Koro.

Leonardo da Vinci, uomo simbolo del Rinascimento italiano, nacque nel 1452 nel borgo di Vinci. Prima da autodidatta e successivamente presso la bottega di Andrea del Verrocchio a Firenze, Leonardo apprenderà e svilupperà la tecnica del disegno, della pittura e della fusione del bronzo a cera persa. La partenza dell’artista alla volta di Milano fu spinta da Lorenzo il Magnifico, fautore della buona diplomazia con le altre signorie italiane tramite la diffusione dell’arte. Abbandonò Firenze nel 1482 ed entrò al servizio del Duca, raccomandandosi come ingegnere militare e civile, dove fu incoraggiato a sviluppare i suoi talenti in qualsiasi campo artistico e scientifico.

Leonardo trascorse a Milano i suoi anni più fecondi, quasi diciotto (dal 1482 al 1499) alla corte di Ludovico il Moro e, successivamente (dal 1503 al 1508), presso la corte del governatore Charles d’Amboise durante la dominazione francese. Nel primo periodo uguale importanza rivestiranno le commissioni artistiche e gli studi ingegneristici sull’arte militare, grazie anche alle rilevazioni dal vero delle fortificazioni del Castello Sforzesco. Sono gli anni dei grandi capolavori come la Vergine delle Rocce, la Dama con l’ermellino, il Ritratto di Musico, La belle Ferronnière e, soprattutto l’Ultima cena, realizzata intorno al 1495-96 nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie.

Leonardo è affascinato da ogni fenomeno della natura e aspetto della vita quotidiana. I suoi studi riguardano tutte le discipline moderne e presentano macchine al servizio del genere umano o contro di esso. Sfidando il divieto di sezionare privatamente i cadaveri, compirà studi accurati di anatomia dando uno straordinario contributo alla comprensione del corpo umano. Grazie all’incontro con Luca Pacioli e Francesco di Giorgio Martini, si occuperà di matematica, disciplina essenziale per l’armonia delle proporzioni degli edifici e del corpo umano. Analizzerà numerose specie di fiori, animali, rilievi montuosi, corsi d’acqua e corpi celesti. Capitolo a parte, che lo interesserà per tutta la vita, sarà il volo, attraverso lo studio delle ali degli uccelli e delle prime idee di macchine volanti. Vero precursore dei tempi, sarà il primo a progettare il paracadute, l’elicottero e l’aliante. Leonardo ha realizzato disegni e opere che  hanno lasciato una testimonianza incredibile della sua versatilità e abilità. Numerosi studi per l’Ultima cena e per il Cavallo Sforza riguardano due tra le più grandi imprese commissionate dal Moro. A conclusione dell’esposizione il celebre Autoritratto considerato da sempre come il volto dell’artista toscano nonostante una buona parte della critica ritenga che l'uomo raffigurato sia troppo vecchio per poter essere Leonardo all'epoca in cui lo dipinse.

La mostra, a cura di Giuseppe Barbieri, presenta, dunque, una selezione di alcune tra le ricerche più rappresentative di Leonardo. Dieci disegni nel tentativo di sintetizzare la visione globale di un genio assoluto. Percorrendo Via MonteNapoleone in senso contrario alle riproduzioni degli originali di Leonardo, si possono osservare le medesime opere reinterpretate da Mirko Baldini, la cui arte si esprime attraverso il disegno con aerografo.

Leonardo da Vinci. A vision of a Genius è stata resa possibile grazie a franchiumbertomarmi, eccellenza della pietra naturale in Italia e nel mondo e azienda leader del settore lapideo, che ha allestito due grandi teche con pezzi delle nuove collezioni dedicate all'Home Design e opere ispirate agli studi di Leonardo. In particolare l’allestimento tematico ha riguardato un rilievo in marmo dell’Uomo Vitruviamo e il modello della Sfera volante.